La funzionalità dei Glossari richiede una versione di BBEdit che la supporti. Questo esclude l'uso di BBEdit Lite, Mailsmith o TextWrangler. Creare o installare un Glossary ~/Library/Application Support/BBEdit/Glossary
In questa cartella si trovano i glossari predefiniti dell'installazione di BBEdit, e qui possiamo creare nuovi glossari o copiare un glossario di terze parti scaricato dal web.
Un Glossary è una cartella in cui nome finisce con l'estensione del tipo di file a cui il glossario stesso è associato, contenente più file di testo (e/o sottocartelle che li raggruppano).
I nomi di cartelle e sottocartelle possono essere preceduti da una numerazione nella forma "xx)", per ordinarli. Alcuni esempi:
• "01)XSLT Glossary.xsl"
• "02)JSP Glossary.jsp"
• "03)CSS.css"
• "HTML Glossary.html" Sfruttare un Glossary: Set Menu Keys Per sfruttare appieno le funzionalità di un Glossary possiamo settare una scorciatoia da tastiera per i comandi di menu utilizzati:
• Edit|Auto-Complete Glossary…
• Edit|Insert Glossary Entry…
• Search|Go to Previous Placeholder
• Search|Go to Next Placeholder
Ad esempio:
• ⌘⌥↩ per Edit|Auto-Complete Glossary…
• ⌘↩ per Search|Go to Next Placeholder Come utilizzare il Glossary Una volta che il linguaggio sia stato riconosciuto (dall'estensione del file o scegliendo il language syntax dal menu della finestra "Text Options") il relativo Glossary diviene attivo.
Possiamo visualizzare la lista dei glossari e comandi disponibili scegliendo di visualizzare la palette Glossary da "Window|Palettes|Glossary".
Un esempio veloce, utilizzando il glossario per XSLT: creare un nuovo documento, e salvarlo con il nome "foo.xsl"
In questo nuovo documento scriviamo:
sty
digitiamo ⌘⌥↩ (o qualunque altra scorciatoia sia stata scelta per "Edit|Auto-Complete Glossary…"), e vedremo questo dialogo:
Questo accade quando la funzione di autocompletamento individua più di un possibile match, come ora.
Scegliamo "stylesheet", e nei dialoghi successivi:
• output: xml
• omit declaration: no
• encoding: utf-8
e finalmente otterremo:
<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<xsl:stylesheet version="1.0" xmlns:xsl="http://www.w3.org/1999/XSL/Transform">
<xsl:output method="xml" version="1.0" encoding="utf-8" indent="yes" />
<xsl:template match="<#xpath#>">
<#code#>
</xsl:template>
</xsl:stylesheet>
Le stringhe "<#qualcosa#>" sono i placeholders (segnaposto), che possiamo selezionare facilmente attraverso l'altra scorciatoia da tastiera definita in precedenza. |